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riflessioni | Le Spine
giovedì, 30 marzo 2006
24 Marzo 1980

                                                                                        
E' la data della morte di un' eroe: padre Oscar Romero, Arcivescovo di San Salvador,.
Romero è il simbolo della lotta per la liberazione di un popolo povero e destinato dai governanti salvadoregni e dal mondo, a rimanerlo per sempre.
In Italia lo conoscono in pochi e ne capisco i motivi. Aggiungerò, in un commento a questo post, una testimonianza che mette i brividi e fa pensare. Racconta di un colloquio di Romero, vero martire ed eroe, con il più alto rapresentante della chiesa cattolica: il papa. Testimonianza VERA, 'che la signora che la firma ne ha scritto un libro che nessuno ha smentito, perchè il silenzio e più efficacie di mille urla se il mondo non vuol sentire.
Mi chiedo se chi si sente cattolico ci pensa. Se riflette sul fatto che in realtà la religione cattolica, e non solo quella, è fatta da persone, da comportamenti a volte diametralmente opposti. Dio è uno solo? Oppure ognuno di loro ha il proprio dio? I preti argentini che avevano stretti rapporti con i militari e rimanevano silenti davanti ai  loro massacri, hanno lo stesso dio di don Ortiz, prete indio, ucciso dalla guardia salvadoregni insieme ai ragazzi a cui stava predicando il vangelo? Il dio di Ruini, che decide e sentenzia, è lo stesso dio di Madre Teresa di Calcutta?
Perchè i tanti cattolici distratti non sanno niente di Romero ma tutto di Ruini? Accettare le intromissioni della chiesa nello stato come un naturale comportamento da cattolici e forse un modo, l'unico che non ruba tempo e non da spazi di riflessione vera, per risolversi e assolversi   velocemente l'anima?
Fasfood dell'anima, lo chiamo io.
postato da: Lespine alle ore 10:22 | Permalink | commenti (6)
categoria:riflessioni
mercoledì, 29 marzo 2006

Ho tratto questa notiziola da Infocity. La metto in fondo al post. Mi sembra dia una buona rappresentazione di quello che molti  pensiamo: non è più possibile tollerare in silenzio l'uso che "si" fa dei media, che dovrebbero informarci ma vorrebbero ammaestrarci. Ho appositamene virgolettato quel "si"  perchè non voglio prendere posizioni politiche, fin troppo facili. Forse il problema riguarda tutti gli schieramenti...e tutti noi che, uniti, possiamo far capire a chi deve, che il "pubblico" non è quella foca ammaestrata che la solita oligarchia vorrebbe che fossimo. Siamo tutti individui pensanti e unici. Sappiamo capire e scegliere che idea farci di un singolo fatto, e non abbiamo bisogno che i soliti ci imbocchino, infilandoci in testa la "nostra opinione".
Ieri ho visto uno spot della IBM. L'ho trovato orribile: decine di persone che tutte insieme cantavano "..sono un essere speciale" come tanti automi, tutti uguali ma convinti di essere unici.
E no....belli miei, i giochi sono finiti e  ve ne accorgerete.

Blog vs Giornalismo                                    

Entro il 2010 Internet supererà la carta stampata (fonte Ansa-Rai). Il modo di fare informazione sta cambiando. I nuovi media, infatti, hanno rivoluzionato i concetti di spazio e di tempo: le distanze sono a portata di click e le notizie si diffondono in tempo reale.

I blog e il giornalismo on line saranno i temi centrali dell’ intervento che il vicedirettore dell’AGE, Roberto Zarriello, terrà a Roma nell’ambito degli incontri con gli studenti organizzati dalla cattedra di Teoria delle Comunicazioni di massa (Prof. Luciano Russi) dell’Università “La Sapienza” di Roma.

La lezione si terrà mercoledì 29 marzo dalle ore 10 alle ore 12 presso il Teatro ‘Avila’ (Corso Italia, 38 - nei pressi della “Rinascente”).
postato da: Lespine alle ore 15:37 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 28 marzo 2006
Leggo sulla blogosfera e fatalmente riporto.
Perchè scrivono due ragazze che mi son venute a leggere per darmi il benvenuto, e questo fa loro onore.
Perchè io sono cresciuta in Italia ma sono nata in Argentina, e questo è un colpo di scena.

Io ringrazio chiunque possa fare qualcosa per la mia Argentina ma vorrei fare una piccola preghiera.
So che la mia terra, o una delle mie visto che sono per metà italiana, è in grosse difficoltà, ma non pensate a noi solo come ai "poveri argentini". Non è un'accusa, ci mancherebbe. Ma ricordo ancora gli occhi ingranditi dalla sorpresa di mia cugina che, venutami a trovare da Buenos Aires, si è vista trattata come una piccola orfanella un pò selvaggia.

Come dicono le ragazze esistono molte realtà in Argentina.
La nostra arte contemporanea è in pieno sviluppo, abbiamo un Borges, un Cortazar, un Piazzolla e un Solanas.Abbiamo, insomma, dato tanto alla cultura mondiale e ancora tanto daremo.
Ecco, solo questo. Grazie per il vostro aiuto.

Esistono tante realtà, in Argentina, povere, degradate…

Quelle periferie tagliate fuori dagli occhi del mondo e ancora più dalle mete istituzionali dei turisti…

Così, oggi, abbiamo deciso di segnalarvi una fondazione: la fondazione “EL PUPI”.

Creata dai coniugi Javier (calciatore dell’Inter, nonché uno dei rari esempi di sportività e correttezza nell’ovattato mondo del pallone) e Paola Zanetti.

Javier è stato uno dei pochi bimbi che affollano le periferie di Buenos Aires a salvarsi e a costruirsi un futuro, proprio grazie al talento calcistico.

Ma non a tutti è riservata questa fortuna…

Fundación PUPI (Por Un Piberío Integrado)
Via Corno di Cavento 7
CAP 20148 Milano - (Mi) Italia
TEL: 02 48713864

Conto Corrente Postale N° 41674813
Intestato a: Por Un Piberio Integrado
P.U.P.I. Onlus

www.Fundacionpupi.org

(Lory&Ann)

postato da: Lespine alle ore 18:45 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 28 marzo 2006
Ieri sono andata a comprare i giornali; sono una lettrice del Corriere ma ne compro sempre di "specie" diverse, cosi, per sentire tutte le campane. Bene, ieri ho scoperto che "Libero" , il Feltrian-pensatoio, il lunedì non esce in edicola...ma va?
Perchè proprio il lunedì i feltrini non lavorano? Le parrucchiere sono chiuse, vorrà dire qualcosa?
Ma che....ho detto qualcosa di sinistra?
Vi alzate e ve ne andate?

Ringrazio chi mi è venuto a trovare...ragazzi, mandatemi articoli...postate...ho bisogno di voi, l'Italia ha bisogno di voi...il mondo ha bisogno di voi....i cumunisti cinesi bollivano i bambini!!!!
Lo so che non c'entra niente ma è per la par condicio, mica sono l'Annunziata, io!
postato da: Lespine alle ore 14:44 | Permalink | commenti
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