24 Marzo 1980

E' la data della morte di un' eroe: padre Oscar Romero, Arcivescovo di San Salvador,.
Romero è il simbolo della lotta per la liberazione di un popolo povero e destinato dai governanti salvadoregni e dal mondo, a rimanerlo per sempre.
In Italia lo conoscono in pochi e ne capisco i motivi. Aggiungerò, in un commento a questo post, una testimonianza che mette i brividi e fa pensare. Racconta di un colloquio di Romero, vero martire ed eroe, con il più alto rapresentante della chiesa cattolica: il papa. Testimonianza VERA, 'che la signora che la firma ne ha scritto un libro che nessuno ha smentito, perchè il silenzio e più efficacie di mille urla se il mondo non vuol sentire.
Mi chiedo se chi si sente cattolico ci pensa. Se riflette sul fatto che in realtà la religione cattolica, e non solo quella, è fatta da persone, da comportamenti a volte diametralmente opposti. Dio è uno solo? Oppure ognuno di loro ha il proprio dio? I preti argentini che avevano stretti rapporti con i militari e rimanevano silenti davanti ai loro massacri, hanno lo stesso dio di don Ortiz, prete indio, ucciso dalla guardia salvadoregni insieme ai ragazzi a cui stava predicando il vangelo? Il dio di Ruini, che decide e sentenzia, è lo stesso dio di Madre Teresa di Calcutta?
Perchè i tanti cattolici distratti non sanno niente di Romero ma tutto di Ruini? Accettare le intromissioni della chiesa nello stato come un naturale comportamento da cattolici e forse un modo, l'unico che non ruba tempo e non da spazi di riflessione vera, per risolversi e assolversi velocemente l'anima?
Fasfood dell'anima, lo chiamo io.

E' la data della morte di un' eroe: padre Oscar Romero, Arcivescovo di San Salvador,.
Romero è il simbolo della lotta per la liberazione di un popolo povero e destinato dai governanti salvadoregni e dal mondo, a rimanerlo per sempre.
In Italia lo conoscono in pochi e ne capisco i motivi. Aggiungerò, in un commento a questo post, una testimonianza che mette i brividi e fa pensare. Racconta di un colloquio di Romero, vero martire ed eroe, con il più alto rapresentante della chiesa cattolica: il papa. Testimonianza VERA, 'che la signora che la firma ne ha scritto un libro che nessuno ha smentito, perchè il silenzio e più efficacie di mille urla se il mondo non vuol sentire.
Mi chiedo se chi si sente cattolico ci pensa. Se riflette sul fatto che in realtà la religione cattolica, e non solo quella, è fatta da persone, da comportamenti a volte diametralmente opposti. Dio è uno solo? Oppure ognuno di loro ha il proprio dio? I preti argentini che avevano stretti rapporti con i militari e rimanevano silenti davanti ai loro massacri, hanno lo stesso dio di don Ortiz, prete indio, ucciso dalla guardia salvadoregni insieme ai ragazzi a cui stava predicando il vangelo? Il dio di Ruini, che decide e sentenzia, è lo stesso dio di Madre Teresa di Calcutta?
Perchè i tanti cattolici distratti non sanno niente di Romero ma tutto di Ruini? Accettare le intromissioni della chiesa nello stato come un naturale comportamento da cattolici e forse un modo, l'unico che non ruba tempo e non da spazi di riflessione vera, per risolversi e assolversi velocemente l'anima?
Fasfood dell'anima, lo chiamo io.





