
Ho tratto questa notiziola da Infocity. La metto in fondo al post. Mi sembra dia una buona rappresentazione di quello che molti pensiamo: non è più possibile tollerare in silenzio l'uso che "si" fa dei media, che dovrebbero informarci ma vorrebbero ammaestrarci. Ho appositamene virgolettato quel "si" perchè non voglio prendere posizioni politiche, fin troppo facili. Forse il problema riguarda tutti gli schieramenti...e tutti noi che, uniti, possiamo far capire a chi deve, che il "pubblico" non è quella foca ammaestrata che la solita oligarchia vorrebbe che fossimo. Siamo tutti individui pensanti e unici. Sappiamo capire e scegliere che idea farci di un singolo fatto, e non abbiamo bisogno che i soliti ci imbocchino, infilandoci in testa la "nostra opinione".
Ieri ho visto uno spot della IBM. L'ho trovato orribile: decine di persone che tutte insieme cantavano "..sono un essere speciale" come tanti automi, tutti uguali ma convinti di essere unici.
E no....belli miei, i giochi sono finiti e ve ne accorgerete.
Blog vs Giornalismo
Entro il 2010 Internet supererà la carta stampata (fonte Ansa-Rai). Il modo di fare informazione sta cambiando. I nuovi media, infatti, hanno rivoluzionato i concetti di spazio e di tempo: le distanze sono a portata di click e le notizie si diffondono in tempo reale.
I blog e il giornalismo on line saranno i temi centrali dell’ intervento che il vicedirettore dell’AGE, Roberto Zarriello, terrà a Roma nell’ambito degli incontri con gli studenti organizzati dalla cattedra di Teoria delle Comunicazioni di massa (Prof. Luciano Russi) dell’Università “La Sapienza” di Roma.
La lezione si terrà mercoledì 29 marzo dalle ore 10 alle ore 12 presso il Teatro ‘Avila’ (Corso Italia, 38 - nei pressi della “Rinascente”).





