ARGENTINI
Ah, Sudamerica. Obbligatorio partire da qui: se uno solo dei due senatori eletti nei paesi neolatini fosse andato alla Casa delle libertà, oggi parleremmo davvero di pareggio. Invece uno è dell’Unione, l’altro è l’argentino Luigi Pallaro della lista autonoma Associazioni Italiane in Sud America, che appoggerà la coalizione vincente, come aveva preannunciato (“Non possiamo permetterci di stare all’opposizione”). Decisivi sono stati i numerosi italiani d’Argentina, come hanno puntualmente rilevato i quotidiani di quel paese. “Dramatico empate electoral en Italia”, titolava in prima El Clarìn, facendo seguire nei vari pezzi di approfondimento uno su “El voto de los italianos que viven en el exterior, un factor decisivo”, spiegato dal catenaccio: “Eligen 12 diputados y 6 senadores, esenciales para formar gobierno en Roma. Argentina aportaría varios de los 5 legisladores por Sudamérica”. Analogamente La Naciòn, all’unico articolo, intitolato “Italia, en vilo por un virtual empate en las elecciones”, anteponeva un occhiello di questo tono: “Sería clave el voto en el exterior”. Al quotidiano Pagina 12 spetta la palma di miglior titolo in questa sezione: “Mamma mia”, sottolineando la notte al cardiopalma, ma soprattutto nominando l’unica nostra Istituzione considerata seriamente all’estero. In coda al sommario, l’accenno al “decisivo rol de los representantes del exterior”.Rilievo dunque dei quotidiani argentini ai “propri” elettori, ma senza eccessi campanilistici. Immaginiamo una situazione analoga qui da noi: che per esempio il voto di alcuni americani residenti in Italia possa determinare l’elezione di un presidente Usa. Titoli come “E’ in Italia l’ago della bilancia” o “Il mondo pende dalle nostre matite” sarebbero tra i più sobri. (Il nostro provincialismo informativo è leggendario. L’aneddotica giornalistica ricorda un titolo cubitale: “Terremoto in Giappone, tre italiani feriti”, e sotto, in carattere assai più piccolo, “Centinaia di morti tra la popolazione locale”). Ecco una prima lezione che viene da uno sguardo alieno. E i ballerini aspettan su una gamba..




